Roma, terzino cercasi disperatamente: le statistiche da incubo

Le fasce giallorosse della Roma deludono nelle statistiche: un'analisi dettagliata rivela un contributo offensivo scadente da parte dei terzini, mettendo in evidenza una stagione anomala e la mancanza di sostanza nel gioco della squadra

Le fasce giallorosse della Roma deludono nelle statistiche: un'analisi dettagliata rivela un contributo offensivo scadente da parte dei terzini, mettendo in evidenza una stagione anomala e la mancanza di sostanza nel gioco della squadra

La Roma vive un vero e proprio incubo sulle fasce, come rivelano le statistiche che bocciano il contributo offensivo dei suoi terzini. In una stagione caratterizzata da alti e bassi, con due volti diversi rappresentati da Mourinho e De Rossi, un aspetto sembra rimanere invariato: la carenza di incisività dei giocatori di fascia.

Secondo i dati forniti da As Roma Data, la media di cross riusciti per partita della Roma è appena di 1,06, una cifra poco confortante per una squadra che ha dovuto dire addio a Spinazzola, uno dei suoi migliori interpreti sulle fasce.

Analizzando le statistiche sui migliori crossatori giallorossi, emergono Celik e Angelino come i più efficaci, con rispettivamente il 40% e il 35% di cross riusciti in Serie A per 90 minuti. Il turco registra una media di 1,11 cross a partita, mentre lo spagnolo arriva a 1,42.

Alle loro spalle si posizionano altri terzini, con l’ex Juventus che si attesta a 1,71 cross riusciti a partita, seguito da Kristensen con lo 0,6 e Karsdorp con soli 0,44.

Questi dati mettono in luce un problema evidente per la Roma, che necessita di un maggiore contributo offensivo dalle fasce per migliorare le proprie performance in campo e raggiungere gli obiettivi stagionali.

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