De Rossi, allenatore della Roma, Roma-Genoa
De Rossi, allenatore della Roma, Roma-Genoa

Roma e il Sogno Champions: La speranza è nelle mani della Dea

De Rossi raccoglie 2 punti di media a partita, ma le speranze europee dipendono dal successo dell’Atalanta in Europa League e dai regolamenti UEFA

De Rossi raccoglie 2 punti di media a partita, ma le speranze europee dipendono dal successo dell’Atalanta in Europa League e dai regolamenti UEFA

La Roma di Daniele De Rossi non è riuscita a raccogliere abbastanza punti per garantirsi un posto in Champions League, nonostante una media di 2 punti a partita. La situazione è complicata dal fatto che il predecessore di De Rossi ha collezionato solo 1,45 punti di media, compromettendo la corsa fin dall’inizio. Tuttavia, una piccola speranza rimane nelle mani dell’Atalanta. Perché la Roma possa accedere alla Champions, la Dea guidata da Gasperini dovrebbe prima vincere l’Europa League e poi perdere punti nelle ultime due gare di campionato, terminando al quinto posto. Questo scenario è frutto di una controversa interpretazione dei regolamenti UEFA sull’accesso alle competizioni europee.

Un’Analisi della Stagione

Nonostante l’evitamento del settimo posto dietro alla Lazio, rimane il rammarico per una prima parte di stagione deludente. La gestione Friedkin ha commesso un grave errore nel non sostituire José Mourinho dopo la sconfitta di Budapest, come suggerisce calciomercato.com, optando invece per continuare con un tecnico già destinato a non rinnovare il contratto. Con la conferma del sesto posto, il terzo consecutivo dopo un settimo posto nel primo anno dell’era texana, i risultati non sono stati all’altezza degli investimenti, parzialmente compensati dalle performance europee.

Il Futuro Sotto la Guida di De Rossi

Da settimane, De Rossi parla del futuro e della necessità di nuovi giocatori, consapevole dei limiti di budget imposti dalla UEFA. In arrivo c’è il nuovo direttore sportivo, probabilmente il francese Ghisolfi, una scelta fuori dagli schemi simile a quella di Tiago Pinto. Il calcio italiano è un mondo complesso per chi arriva dall’estero, e al nuovo dirigente servirà tempo per adattarsi e fare le scelte giuste.

Una Nuova Collaborazione

L’idea è di ripartire affidando nuovamente le chiavi della squadra a un allenatore, come accaduto con Mourinho. De Rossi, a differenza del suo predecessore, non richiederà nomi specifici ma caratteristiche precise nei giocatori. Si prospetta una collaborazione sana con la società, in cui la bravura nelle scelte di mercato sarà cruciale. La lezione di Bergamo e Bologna è chiara: per raggiungere la Champions non conta quanto si spende, ma come. E la Roma ha l’opportunità di fare molto meglio di quanto visto nelle ultime stagioni.

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