Daniele De Rossi in conferenza stampa
Daniele De Rossi in conferenza stampa

Roma-Genoa, De Rossi in Conferenza stampa: “Non abbiamo parlato di budget”

Le dichiarazioni dell'allenatore giallorosso prima della sfida con il Genoa

Le dichiarazioni dell'allenatore giallorosso prima della sfida con il Genoa

ROMA – La Roma si prepara per la penultima gara stagionale, affrontando il Genoa in casa domenica. Daniele De Rossi presenta la sfida contro i rossoblù di Gilardino in una conferenza stampa pre-partita.

De Rossi in Conferenza stampa

A Trigoria, Daniele De Rossi ha aggiornato sulla condizione di Dybala: “Ha fatto un solo allenamento di scarico ieri con noi. Vediamo oggi come si sentirà sul campo. Si è allenato poco con noi, vedremo come sta”.

Sul mercato, condizionato dal piazzamento in campionato, De Rossi ha dichiarato: “Nell’epoca del Fair Play Finanziario tutti siamo condizionati agli introiti, tra diritti TV e Champions. Per ora non abbiamo parlato di budget ma abbiamo condiviso la voglia di spenderli bene. Non c’è bisogno di spenderne tanti, davanti abbiamo squadre che hanno speso meno, c’è chi fa un calcio interessante senza spendere cifre folli. Dobbiamo anche valorizzare quelli che abbiamo”.

Il Contratto: Ancora Nessun Annuncio Ufficiale

Dopo l’annuncio della conferma, manca ancora il comunicato ufficiale sul contratto di De Rossi con la Roma per i prossimi anni. L’allenatore ha dichiarato: “Non stiamo aspettando nessuno. Stiamo chiacchierando. Ho avuto tante cose da fare, è l’ultimo dei pensieri. Per raggiungere l’accordo su ingaggio e durata ci abbiamo messo 10 minuti. Stiamo sistemando alcune cose, ma quando ci si stringe la mano così velocemente non è un problema se verrà annunciato domani o dopodomani. Manca pochissimo. La durata del contratto? Non è stato firmato e non ne parlo”.

De Rossi su Gilardino e Strootman

De Rossi condivide le sue riflessioni sulla prossima sfida contro il Genoa, evidenziando l’incontro con l’ex compagno di nazionale Gilardino e l’ex compagno giallorosso Strootman, prossimo alla fine della sua avventura in Liguria: “Sarà un giorno carico di emozioni. Abbiamo un obiettivo importante da raggiungere, mentre loro, pur giocando bene, sono senza stimoli. È importante che noi otteniamo la vittoria. Gilardino mi sorprende: è speciale, riservato, non pensavo diventasse un allenatore così bravo. Ha fatto molta gavetta e ora il Genoa è una realtà tra le migliori. Sarà un piacere rivederlo, è un ragazzo eccezionale. Riguardo a Kevin, sarà un piacere vederlo. Chi ha onorato la maglia della Roma e del calcio merita un saluto dignitoso.”

Sul Futuro della Roma: Pianificazione e Strategia

Daniele De Rossi discute del futuro della Roma, affrontando vari aspetti strategici: “Eravamo padroni del nostro destino, ma sapevamo che poteva andare diversamente. Avevamo delle partite difficilissime. Abbiamo parlato di cosa servirà alla Roma, non abbiamo parlato in particolare di un giocatore, di Lukaku o Abraham. Abbiamo fatto riflessioni sul mercato passato, mirato su giocatori pronti, mentre potrebbe essere positivo prendere giocatori e valorizzarli noi stessi, rendendoli un asset anche a lungo termine. Manca ancora quella figura che metterà a posto tutti i tasselli, con cui faremo anche dei nomi. Credo che anche questo aspetto si risolverà presto”.

De Rossi su Gasperini: Chiarimenti e Rispetto Reciproco

De Rossi commenta le recenti dichiarazioni di Gasperini, che ha lanciato qualche frecciata alla Roma riguardo al recupero della partita con la Fiorentina: “È passato troppo tempo, ci siamo sentiti e abbiamo chiarito. Ci sono stati spunti di stima reciproca; sono polemiche che si creano qui. Noi non avevamo perplessità sull’Atalanta, ma in generale. Siamo a posto con la coscienza. Avevamo qualche dubbio sul recupero post campionato, ma è durato poco. Non c’è bisogno di fare favori, abbiamo fatto i complimenti agli avversari”.

La Lista degli Incedibili di De Rossi: Equilibrio e Riservatezza

A De Rossi viene chiesto se ha stilato un elenco di incedibili della rosa attuale in vista del mercato: “Sì, ma non ve li dico, non sarebbe carino né giusto. Se ti dicessi due, tre, cinque o dieci nomi, pensa a chi non dovesse esserci: mi direbbe che dovevo parlargliene prima. Qualche incedibile magari può andare via, qualche cedibile può restare, non si sa mai. Poi magari giocatori incedibili vengono rimpiazzati alla grande, mentre altri che erano meno in luce si rivelano grandi acquisti per la stagione successiva. È tutto prematuro”.

Top Player: Fame e Dedizione Prima di Tutto

De Rossi risponde alla domanda se farà come Conte e Mourinho, che pretendono top player: “Ora ci sono io, prima c’erano Mourinho e Fonseca. Ognuno ha il suo modo di fare mercato, ma la costante è che siamo sempre arrivati sesti o settimi. Qualcosa va cambiato. L’allenatore deve imporsi per ottenere i giocatori che desidera e la società deve accontentarlo. Il primo requisito sarà la fame: i giocatori devono sentire che Roma è la migliore cosa che gli sia mai capitata. Non importa se sono top player o giovani, serve gente che dà tutto in campo. Non parlo di maglia o curva… Pjanic andò alla Juve e venne insultato, ma alla Roma dava tutto. Renderli affamati e farli rendere in campo è compito mio. Serve la fame e che in campo vadano forte”.

I Limiti della Roma Attuale: La Visione di De Rossi

Nell’ultima domanda della conferenza stampa, De Rossi viene sollecitato sui limiti che ha individuato nelle recenti partite, che hanno visto un evidente calo della Roma: “Uno si fa un’idea, ma non entra nel dettaglio più stretto. Abbiamo una partita da giocare. Ieri sono stato 11 ore e mezza qui, non posso pensare a questo più di tanto. Ci sarà gente che mi aiuterà a rendere la rosa più forte possibile. Già ho letto che ho chiesto, ho chiamato… mai successo. Ho letto qualche nome che mi è piaciuto, ma non più di questo, sia per rispetto ai calciatori che per le due partite da vincere rimaste”.

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