Roma e il futuro di De Rossi: il destino dei giallorossi ha un Codice
Roma e il futuro di De Rossi: il destino dei giallorossi ha un Codice

Roma e il futuro di De Rossi: il destino dei giallorossi ha un Codice

Ivan Zazzaroni direttore del Corriere dello Sport anticipa i temi cruciali di Atalanta-Roma, sottolineando il peso della sfida per De Rossi e il nuovo corso della Roma

Ivan Zazzaroni direttore del Corriere dello Sport anticipa i temi cruciali di Atalanta-Roma, sottolineando il peso della sfida per De Rossi e il nuovo corso della Roma

Nel suo editoriale intitolato “Codice giallorosso“, Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, getta luce sui nodi cruciali che caratterizzano l’incontro imminente tra Atalanta e Roma, una partita che potrebbe definire il destino dei giallorossi in questa fase finale della stagione.

Zazzaroni non esita a lodare il lavoro di Daniele De Rossi, che dopo soli quattro mesi alla guida della Roma si trova di fronte a un momento decisivo. Affrontando un avversario come l’Atalanta, fresca di una finale appena conquistata, De Rossi si prepara a una sfida che potrebbe influenzare notevolmente il futuro della squadra capitolina.

Subentrato a José Mourinho, De Rossi ha dimostrato di essere un professionista di spessore, intelligente e sensibile, capace di adattarsi alle sfide che il calcio gli propone. Lontano dalla mira tattica dello “Special One“, De Rossi ha deciso di puntare su un gioco più offensivo, restituendo fiducia e centralità ai giocatori che avevano deluso in passato. Ciò che poteva sembrare una mossa astuta a gennaio si è rivelato essere una scelta azzeccata e centrata.

La partita contro l’Atalanta si profila quindi come una prova cruciale per De Rossi e la sua Roma. Di fronte a un avversario di alto calibro, la squadra dovrà dimostrare la validità del nuovo corso impostato dal tecnico e confermare il proprio status competitivo in una Serie A sempre più impegnativa.

De Rossi scommette su Svilar: rischi e riscatti

La scelta coraggiosa di Daniele De Rossi di puntare su Svilar come portiere titolare ha aggiunto un tocco di freschezza e imprevedibilità alla Roma, ma ha anche aumentato notevolmente la pressione e i rischi per la squadra capitolina. Sebbene il giovane portiere abbia dimostrato di essere salvifico in diverse occasioni, la sua inesperienza ha portato con sé un carico di incertezza.

Le prime vittorie ottenute sotto la guida di De Rossi hanno senz’altro contribuito a migliorare la posizione della Roma in classifica, infondendo ottimismo e speranza nei tifosi. Tuttavia, con l’accumularsi degli impegni e la necessità di gestire tre partite a settimana, sono emersi nuovamente i problemi di tenuta fisica dei giocatori chiave come Dybala, Spinazzola e Pellegrini, insieme alle fragilità di alcuni elementi della squadra come Zalewski, Karsdorp e Kristensen.

Inoltre, giocatori come Celik, Aouar e Renato Sanches hanno mostrato segni di debolezza e inefficacia, mettendo in luce le sfide che De Rossi deve affrontare nel trovare equilibrio e solidità nel suo schieramento. La sfida per De Rossi è ora trovare soluzioni rapide e efficaci per mitigare i rischi e consolidare il progresso della Roma in un momento cruciale della stagione. Roma, secondo il direttore, ha ormai un “codice giallorosso” perchè quello giallo non piace a nessuno…

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