Lukaku e il compleanno amaro: la Roma non regala festeggiamenti
Lukaku e il compleanno amaro: la Roma non regala festeggiamenti

Lukaku e il compleanno amaro: la Roma non regala festeggiamenti

A Trigoria, Romelu Lukaku compie 31 anni tra incertezze sul suo futuro con la Roma e delusioni sportive. Il belga, stanco e poco decisivo nei grandi match, potrebbe presto salutare la Capitale

A Trigoria, Romelu Lukaku compie 31 anni tra incertezze sul suo futuro con la Roma e delusioni sportive. Il belga, stanco e poco decisivo nei grandi match, potrebbe presto salutare la Capitale

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Romelu Lukaku, oggi compie 31 anni, ma le celebrazioni sono tutt’altro che allegre. Il giocatore belga avrebbe sicuramente preferito festeggiare il suo compleanno con un gol, una qualificazione in Champions League o persino con una finale europea. Tuttavia, la realtà è ben diversa.

Dopo una sconfitta contro l’Atalanta, Lukaku trascorrerà il suo compleanno in famiglia, ma con un senso di delusione e stanchezza palpabile. La prestazione poco brillante della Roma contro i bergamaschi ha lasciato l’intera squadra e il suo attaccante iconico a corto di energie. L’incontro finale con il connazionale De Ketelaere, durante il quale hanno scambiato maglie e parole, non ha certo alleggerito il peso della sconfitta.

Secondo le fonti, Lukaku sembra essere ormai in procinto di salutare la Roma. Il destino del giocatore dipende ora dalle prossime partite contro Genoa ed Empoli e da quanto lontana sia l’Europa League. In caso di qualificazione in Champions League, potrebbe esserci una remota possibilità di trattenerlo, altrimenti, la separazione sembra inevitabile.

Un’eventuale partenza del belga potrebbe portare con sé qualche rimpianto, ma senza rancore nei confronti del club giallorosso. Lukaku potrebbe lasciare Roma con l’amaro in bocca per le opportunità mancate e i risultati deludenti, ma con la consapevolezza di aver dato il suo meglio.

Romelu Lukaku, nonostante abbia lasciato il segno con 20 gol in stagione, sembra mancare di incisività nei momenti cruciali. Pur avendo segnato contro la Juventus, il suo rendimento è calato nei big match, come dimostrano i sei scontri diretti di Europa League in cui è rimasto a secco.

Il belga è arrivato alla Roma a fine estate dopo un periodo di preparazione limitato, trascorso principalmente ad allenarsi da solo tra Belgio e Inghilterra. Questa mancanza di preparazione potrebbe aver influito sulla sua condizione fisica e, di conseguenza, sulla sua lucidità sottoporta. Inoltre, la pressione di dover sostenere l’attacco della Roma, quarto nel campionato, dopo la partenza di Belotti e il rientro di Abraham, potrebbe aver contribuito al suo calo di rendimento nei momenti cruciali.

La decisione della Roma di puntare su Lukaku è stata influenzata anche dalla scelta di Gasperini di non lasciare partire Zapata per una diretta concorrente. Questo ha spinto il club giallorosso a insistere con il Chelsea per l’acquisto del belga.

La partita contro l’Atalanta è stata cruciale per il destino della Roma, con la squadra che lottava per la qualificazione alla Champions League. Lukaku e i suoi compagni erano consapevoli dell’importanza di quel match, come evidenziato dalla richiesta di uno sforzo in più da parte di De Rossi. Tuttavia, nonostante gli sforzi, la delusione per il risultato negativo rende il compleanno di Lukaku un momento da dimenticare.

In conclusione, nonostante i suoi sforzi e il numero di gol segnati, Lukaku sembra avere difficoltà a mantenere la sua forma fisica e la sua lucidità nei momenti cruciali, influenzando il risultato finale e il destino della sua squadra.

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