Paulo-Dybala-Roma
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🧞‍♂️ Dybala profumo d’Oriente: l’Arabia attende la Joya

In Arabia si profila un'offerta allettante per Dybala mentre crescono i dubbi sulla sua permanenza nella capitale. Ecco tutti i dettagli sul suo stato attuale e i pensieri sulle prossime mosse

In Arabia si profila un'offerta allettante per Dybala mentre crescono i dubbi sulla sua permanenza nella capitale. Ecco tutti i dettagli sul suo stato attuale e i pensieri sulle prossime mosse

Roma – Paulo Dybala, il talentuoso fantasista argentino, si trova in una fase di incertezza riguardo al presente e al futuro alla Roma. La sua situazione attuale non offre garanzie immediate per la partecipazione in campo, avendo saltato persino l’allenamento a Trigoria. Inoltre, sorgono interrogativi riguardo alla sua intenzione di rimanere nel club giallorosso a lungo termine, lasciando spazio a un periodo di incertezza e speculazioni.

Infortunio “Galeotto”

Come riportato in anteprima da Zazzaroni sul Il Corriere dello Sport, emergono retroscena significativi riguardo alla possibile direzione verso l’Arabia per Dybala. Nonostante l’attesa del tecnico De Rossi per il suo ritorno in campo, con la speranza di schierarlo contro il Genoa per mantenere il sesto posto e ambire al ripescaggio in Champions, Dybala ha mostrato incertezze anche dopo essere stato considerato per la partita contro l’Atalanta. Il suo muscolo ancora dolorante ha reso necessaria la sua esclusione dalla lista dei convocati, dimostrando una volta di più la sua priorità nel prendersi cura del proprio corpo.

La presenza di Dybala in campo è cruciale per la Roma, come evidenziato dalla differenza nel gioco della squadra quando è assente. Tuttavia, il giocatore è consapevole dell’importanza di recuperare la piena forma fisica e la fiducia in se stesso, specialmente in vista della prossima Coppa America. Questo atteggiamento riflette la sua volontà di non abbandonare i compagni e l’allenatore in un momento così delicato, nonostante la tentazione di mettere la propria salute al primo posto.

Mentre Dybala valuta attentamente il proprio futuro e le opportunità che si presentano, il panorama si fa sempre più complesso sia per lui che per la Roma. Con il possibile richiamo dall’Arabia, l’attaccante argentino potrebbe essere attratto da nuove prospettive, aggiungendo ulteriori elementi di incertezza al suo destino nella capitale italiana.

La clausola rescissoria

Mentre la stagione calcistica volge al termine, il futuro di Paulo Dybala alla Roma è sempre più incerto, con la possibile attivazione della clausola rescissoria da 12 milioni che potrebbe consentirgli di svincolarsi dal club giallorosso alla fine di luglio, soprattutto se la squadra non riuscisse a qualificarsi per la prossima edizione della Champions League.

Secondo fonti vicine al giocatore, come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Dybala sta valutando seriamente questa opzione, con i suoi agenti che hanno ricevuto offerte allettanti dall’Arabia Saudita, dove il suo attuale stipendio da 8 milioni di euro non sarebbe un problema. Allo stesso tempo, stanno esplorando il panorama europeo per individuare eventuali opportunità in club di alto livello impegnati nei tornei più competitivi.

La prossima Coppa America con l’Argentina potrebbe rivelarsi fondamentale per Dybala nel promuovere le sue capacità e attirare l’interesse di altri club. Nonostante il suo adattamento positivo a Roma, con un rapporto solido con l’ex allenatore Mourinho e l’attuale De Rossi, il giocatore argentino, avvicinandosi ai 31 anni, punta a ottenere l’ultimo grande contratto della sua carriera.

Secondo l’accordo con i Friedkin, proprietari della Roma, Dybala avrebbe diritto a un rinnovo automatico fino al 2026 al raggiungimento del 50% delle presenze nella prossima stagione. Tuttavia, questa prospettiva potrebbe non essere abbastanza allettante per Dybala se significasse un altro anno in Europa League con una squadra in fase di profonda ristrutturazione.

La Roma si Prepara all’Addio di Dybala?

Mentre la Roma si prepara al possibile addio di Paulo Dybala, seguendo di qualche settimana quello ormai scontato di Lukaku, il club si trova immerso in un processo di “ricostruzione“, come descritto gentilmente da De Rossi. In questo contesto, la riduzione del monte stipendi emerge come una strada quasi inevitabile per garantire un equilibrio finanziario duraturo.

Dybala rappresenta un magnifico lusso per la Roma: quando è in forma, si dimostra uno dei migliori calciatori del campionato, capace di risolvere le partite da solo. Tuttavia, le sue frequenti pause, più o meno prolungate, hanno un impatto negativo sulla squadra. La dipendenza dal suo talento è rimasta evidente, come dimostrato dalle prestazioni del team nelle partite da lui saltate: su 11 partite di campionato, la Roma ha raccolto appena 14 punti, con una media di 1,27 punti a partita, che, proiettata su un intero campionato, porterebbe a soli 48 punti.

Dal punto di vista dei Friedkin, il problema è di natura strategica. Nessun club si priverebbe volentieri di un campione del calibro di Dybala se fosse possibile sostituirlo con un giocatore di pari valore. Tuttavia, considerando che la Roma ha recentemente investito in giovani talenti come Baldanzi per la formazione, Dybala potrebbe diventare un’incognita costante. Le parole di Totti risuonano con forza: “Fossi nei dirigenti, penserei bene prima di impegnarmi con un giocatore che salta tante partite“.

In assenza dei ricavi derivanti dalla Champions League, il divorzio con Dybala potrebbe rivelarsi persino naturale, poiché il club cerca di stabilizzare le proprie finanze e ridimensionare le proprie ambizioni in un contesto di cambiamenti strutturali.

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